immagine dell'evento Troppo arditamente mando in luce. La musica e le donne del XVII secolo

Troppo arditamente mando in luce. La musica e le donne del XVII secolo

Venerdì 19 giugno alle ore 17, all’Auditorium Agorà di Lucca, si terrà Troppo arditamente mando in luce. La musica e le donne nel XVII secolo, incontro-concerto promosso dall’ADUIM (Associazione Docenti Universitari Italiani di Musica) in collaborazione con il Centro Studi Luigi Boccherini e con il patrocinio del Comune di Lucca.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto ADUIM per la formazione del pubblico musicale, finanziato dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, e si propone di valorizzare il contributo delle donne alla cultura musicale europea del Seicento, alla luce delle più recenti acquisizioni della ricerca musicologica.

Dopo i saluti di Marco Mangani (Centro Studi Luigi Boccherini e Università di Firenze), l’incontro proseguirà con una conversazione tra Luca Aversano (Università Roma Tre e ADUIM) e Antonella D’Ovidio (Università di Firenze), dedicata al ruolo delle donne nella tradizione musicale eurocolta del XVII secolo e alle principali figure femminili che, nonostante i limiti imposti dal contesto sociale dell’epoca, riuscirono a distinguersi come compositrici e protagoniste della vita musicale.

La seconda parte dell’incontro sarà riservata a un momento musicale affidato all’Ensemble Etruria Barocca, che presenterà un percorso di ascolto dedicato alla produzione di alcune tra le più rilevanti compositrici del XVII secolo, tra cui Francesca Caccini, Barbara Strozzi, Isabella Leonarda, Maria Xaveria Peruchona ed Élisabeth-Claude Jacquet de La Guerre. Il concerto vedrà la partecipazione di Valeria La Grotta (soprano), Matteo Saccà e Rossella Pugliano (violini barocchi), Johanna Lopez (viola da gamba) e Dimitri Betti (spinetta e concertazione).

Altre news