Dal locale al globale – XIII edizione

Al via la XIII edizione della rassegna di lezioni-concerto “Dal locale al globale”, organizzata presso l’Aula Conferenze del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia (con sede a Cremona, in Corso Garibaldi n. 178). La rassegna propone cinque incontri a ingresso libero, nei quali l’esecuzione musicale dal vivo si accompagna al dialogo con musicisti e portatori di differenti tradizioni. Il programma di quest’anno attraversa contesti geografici e culturali diversi, dai repertori siciliani del Val Demone alle tradizioni orali del Brasile, dai canti e dalle storie di donne nel mondo alla tradizione popolare emiliana, fino alle musiche da ballo della pianura padana e dell’Appennino. L’evento è realizzato con i contributi del Ministero della Cultura (MiC – Direzione Generale Spettacolo), della Fondazione Stauffer e dell’ADUIM (Associazione Docenti Universitari Italiani di Musica).

La rassegna
“Dal locale al globale” nasce nel 2014, da un’idea dell’etnomusicologa Fulvia Caruso, nell’ambito dei corsi di Etnomusicologia del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali. L’iniziativa è stata concepita come un’occasione per avvicinare gli studenti universitari e, più in generale, il pubblico alla pluralità delle culture musicali attraverso l’incontro diretto con chi quelle tradizioni le pratica e le trasmette.
La rassegna si caratterizza per la presenza di esecuzioni musicali dal vivo, che offrono occasioni di ascolto e di incontro con interpreti di differenti tradizioni musicali. I repertori, gli strumenti, le tecniche e le pratiche esecutive possono essere considerati in relazione ai processi di apprendimento e alle modalità di trasmissione dei saperi musicali. La musica viene così osservata non come un fenomeno isolato, ma come una pratica strettamente connessa alle persone e alle comunità, ai territori, alla memoria e ai contesti sociali e culturali nei quali nasce e continua a essere praticata. L’incontro con gli interpreti offre inoltre l’opportunità di riflettere sui processi attraverso i quali le tradizioni musicali vengono trasmesse, trasformate e rielaborate.

Nel corso degli anni, la rassegna ha rappresentato un’occasione di conoscenza e approfondimento delle culture musicali e dei loro contesti, attraverso l’ascolto delle esecuzioni e l’incontro con i musicisti.

La documentazione relativa alle attività della rassegna è confluita, insieme ai materiali provenienti da altre attività di ricerca del Dipartimento, in TRAS – Tracce Sonore: Archivio di Storie e Tradizioni Musicali, dedicato alla conservazione e valorizzazione di documentazione audiovisiva, sonora e fotografica relativa a musiche, racconti e tradizioni. L’esperienza della rassegna ha inoltre contribuito allo sviluppo di materiali e percorsi dedicati alla didattica delle musiche del mondo.

Il programma della XIII edizione
La XIII edizione si apre mercoledì 30 settembre alle ore 10.30 con “I suoni del Val Demone”, incontro con Rosario Altadonna, polistrumentista e costruttore. L’incontro è dedicato alle pratiche musicali e strumentali legate a questo territorio della Sicilia nord-orientale.
Il secondo appuntamento, mercoledì 14 ottobre alle ore 18.00, amplia la prospettiva al contesto sudamericano con “Le musiche di tradizione orale del Brasile”, incontro con Vinicius Surian dedicato alla conoscenza di repertori e pratiche della tradizione musicale brasiliana.
Mercoledì 18 novembre alle ore 18.00 sarà invece protagonista il coro multiculturale “E noi che siamo donne” con “Canti e storie di donne nel mondo”. L’incontro mette in relazione canto, narrazione e memoria attraverso repertori ed esperienze legati alle storie delle donne e a differenti contesti culturali.
La rassegna prosegue mercoledì 2 dicembre alle ore 10.30 con “Le voci della memoria: canti della tradizione popolare emiliana”. Attraverso le voci della famiglia Fantuzzi, l’appuntamento sarà dedicato ai repertori della tradizione popolare emiliana e al ruolo della memoria e della trasmissione familiare nella conservazione dei canti. A concludere l’edizione 2026, mercoledì 16 dicembre alle ore 18.00, saranno i Musicanti dla bàsa con “Musiche da ballo dalla pianura padana all’Appennino”, un incontro dedicato ai repertori musicali legati alla danza e alle tradizioni dei territori compresi tra la pianura e l’area appenninica.
I cinque appuntamenti compongono così un itinerario che, coerentemente con il titolo della rassegna, mette in relazione la dimensione locale delle singole pratiche musicali con una prospettiva più ampia sulla diversità delle culture e delle forme di trasmissione della musica.

Tutti gli incontri si svolgeranno presso l’Aula Conferenze del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, in Corso Garibaldi 178 a Cremona.

La rassegna è organizzata da Fulvia Caruso, con la collaborazione di Alessio Giuricin ed Ester Melchiorre.

La partecipazione agli incontri è gratuita. Le registrazioni degli appuntamenti saranno inoltre disponibili, successivamente al loro svolgimento, sul canale YouTube del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, consentendo di accedere anche a distanza ai contenuti della rassegna.

Per informazioni: dallocalealglobale@gmail.com

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