Università degli studi di Milano

ORCHESTRA

L’Orchestra dell’Università degli Studi di Milano, fondata nel 2000, è un’orchestra sinfonica professionale con un organico medio di circa cinquanta elementi, la metà dei quali sono ex studenti dell’Università. L’organico, diretto da Alessandro Crudele, è occasionalmente completato da aggiunti esterni in base alla necessità.  Inoltre, l’orchestra si avvale della collaborazione di direttori d’orchestra e solisti ospiti, di alcuni preparatori di sezione, di un archivista musicale e di un ispettore d’orchestra. Il repertorio è incentrato sulla musica sinfonica dal periodo classico alla produzione contemporanea; in ogni concerto è prevista l’esecuzione di un brano di un compositore vivente, quasi sempre in prima italiana. Per esempio, nel 2014, al Teatro Olimpico di Vicenza, ha eseguito in prima mondiale Love’s Geometries di Fabio Vacchi, con la direzione di John Axelrod. L’orchestra dal 2004 al 2015 ha tenuto regolarmente concerti in stagione nell’Auditorium di Milano e, dal 2013, conclude le proprie stagioni nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano. Si è esibita in alcune tra le più prestigiose sale da concerto del mondo – come la Tonhalle di Zurigo nel 2009 e il Gewandhaus di Lipsia nel 2011 – ed è regolarmente ospite del Festival MITO Settembre Musica.

https://orchestra.unimi.it/

ENSEMBLE ACCADEMICO

L’Ensemble Accademico dell’Università degli Studi di Milano è un complesso cameristico fondato nel 2015, costituito da venticinque elementi e diretto da Stefano Lingoratti. Si tratta di un Ensemble amatoriale, composto perlopiù da studenti dell’Università di Milano, selezionati tramite audizioni, ma aperto anche a docenti e personale amministrativo.

CORO DELL’UNIVERSITÀ

Il Coro dell’Università degli Studi di Milano nasce nel 1990; tiene concerti anche in collaborazione con l’Orchestra e l’Ensemble Accademico. Si tratta di un gruppo amatoriale, costituito da studenti e personale docente e non docente dell’Ateneo, selezionato tramite audizioni pubbliche. Le voci maschili accolgono anche studenti di altri atenei milanesi. Coltiva il repertorio polifonico antico e moderno, il gospel e il canto popolare. Sin dalle origini è stato diretto dal Maestro Renzo Galimberti.

RASSEGNE E CONCERTI

Tra i numerosi sono i concerti tenuti dal Coro dell’Università si annovera una esibizione nel 1995 al Teatro alla Scala di Milano, sotto la direzione di Luciano Berio, in occasione della celebrazione della ricorrenza del cinquantesimo Anniversario della Liberazione, alla presenza del Presidente della Repubblica e delle massime autorità dello Stato. Nel repertorio è da segnalare l’esecuzione integrale dei Carmina Burana di Carl Orff. Il Coro ha preso parte al ciclo dedicato a Johannes Brahms organizzato dall’Orchestra Cantelli, dove ha eseguito integralmente i Liebeslieder Waltzer op. 52. Si è esibito per due volte nel Duomo di Milano, partecipando il 26 maggio 2001 al concerto tenutosi nell’ambito delle celebrazioni dedicate a Giuseppe Verdi eseguendone il Requiem, sotto la direzione del Maestro Mauro Ivano Benaglia e in seguito eseguendo la Messa in Angustiis (Nelsonmesse) di Joseph Haydn, sempre sotto la direzione del Maestro Benaglia.

http://www.coro.unimi.it/

LABORATORIO DaTaP

Il laboratorio DaTaP (Dal Testo alla Performance) è diretto dal Professor Emilio Sala che in una prospettiva di musica applicata collabora ogni anno con vari enti per la realizzazione di spettacoli e prodotti audiovisivi. Ad esempio, con la rassegna Milano Classica e col direttore d’orchestra Gianluca Capuano il laboratorio ha curato due progetti: nel 2013 la revisione critica della partitura e la prima ripresa moderna dei Due ragazzi savoiardi di Dalayrac (nell’adattamento italiano di Giuseppe Carpani); nel 2014 la revisione critica e la sincronizzazione cinematografica della partitura composta da Osvaldo Brunetti per il film muto di Luigi Maggi Lo schiavo di Cartagine (1910). Entrambi questi eventi hanno avuto luogo presso la Palazzina Liberty di Milano. Nel 2015 il laboratorio ha collaborato, come consulente musicale, alla realizzazione del film La ragazza Carla, con la regia di Alberto Saibene, tratto dal poema di Elio Pagliarani. Nel 2018 ha curato, in collaborazione col Piccolo Teatro e con il New Made Ensemble, la prima ripresa dopo il 1953 della partitura di Fiorenzo Carpi La città, composta per una pantomima di Jacques Lecocq e ripresa per accompagnare un film di montaggio realizzato dal laboratorio e costruito sulle stesse situazioni della pantomima. L’evento ha avuto luogo al Teatro Studio di Milano.