03 Mar Convegno internazionale “Exoticus ovvero l’alterità in scena” | Venezia, 9–11 marzo 2026
Dal 9 all’11 marzo 2026 si terrà a Venezia, al Centro Culturale Don Orione Artigianelli, il convegno internazionale “Exoticus ovvero l’alterità in scena. Opera, strumenti musicali e arti performative nella Venezia del Sei e Settecento”.
L’iniziativa si colloca nell’ambito del progetto Music Theatre and New Technologies. Toward a New Paradigm in Opera Studies and Performance ed è co-organizzata con l’IMS Study Group Early African Sound Worlds (EASW).
Il convegno intende promuovere una riflessione scientifica sul tema dell’“exoticus” e sulle modalità di rappresentazione dell’alterità nella cultura veneziana tra XVII e XVIII secolo, con particolare riferimento alla produzione operistica, alla librettistica, alla scenografia, alla danza e alla prassi esecutiva. L’approccio interdisciplinare integra prospettive musicologiche, storico-artistiche e teatrali, con un’attenzione specifica alle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie nello studio e nella restituzione performativa del repertorio antico.
Il programma si articola in sessioni tematiche dedicate all’integrazione di culture medio-orientali nella Venezia tra Cinque e Seicento, alle cosiddette “turcherie” musicali, ai paratesti dei libretti veneziani di metà Seicento, nonché al ruolo di cantanti, librettisti e compositori nella costruzione dell’immaginario esotico. Sono previste inoltre sessioni dedicate alla scenografia e alla danza teatrale veneziana del Settecento e la proiezione del documentario Exotica (2026, 20’).
All’interno del convegno sono previste anche visite guidate a collezioni cittadine di particolare rilievo – tra cui il Museo Correr, la Scuola Dalmata e il Conservatorio “Benedetto Marcello” – finalizzate all’approfondimento diretto di strumenti musicali, manoscritti e materiali scenografici pertinenti al repertorio operistico veneziano.
Il comitato scientifico è composto da Paola Dessì (Università degli Studi di Padova), Camilla Cavicchi (CNRS – Centre d’études supérieures de la Renaissance), Chiara Casarin (Università Ca’ Foscari di Venezia) e Maddalena Menegardi (Università degli Studi di Padova).
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del progetto: www.exoticusopera.org









