23 Gen Convegno Musical Multimedia in Contemporary Italy | 22-23 gennaio 2026
Giovedì 22 e venerdì 23 gennaio 2026 si svolgerà all’Università IULM di Milano (Via Carlo Bo 7, IULM 6, Sala dei 146) il convegno internazionale dal titolo Musical Multimedia in Contemporary Italy, dedicato alla creazione musicale multimediale e al suo ruolo nei linguaggi audiovisivi contemporanei. Curato da Stefano Lombardi Vallauri e Marco Spagnolo, il convegno nasce dall’esigenza di analizzare come la musica e il suono, nelle loro diverse declinazioni, si integrino sempre più frequentemente con l’immagine, le tecnologie digitali e i nuovi media, dando forma a pratiche artistiche ibride e a modelli compositivi in continua evoluzione. Il convegno propone inoltre una riflessione articolata sulle molteplici forme dell’audiovisivo contemporaneo — dal cinema narrativo e documentario alla videoarte, dall’installazione sonora alla performance multimediale, fino ai videoclip, ai contenuti per il web e ai videogiochi — con particolare attenzione al contesto italiano e, in modo specifico, alle esperienze sviluppate all’interno e intorno al sistema AFAM dei Conservatori e degli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale. Attraverso il contributo congiunto di studiosi, compositori, sound designer e artisti, l’iniziativa affronta temi teorici, analitici e pratici legati alla composizione per l’audiovisivo, alle pratiche collaborative tra suono e immagine e ai più recenti sviluppi tecnologici e mediali. Una parte significativa degli interventi è inoltre dedicata alla dimensione didattica, con un focus sull’insegnamento della musica e del suono nei contesti audiovisivi e multimediali, rivolto sia alla formazione specialistica sia ai percorsi educativi più ampi.
L’evento si inserisce nel progetto europeo Sounding Images – Screening Sounds (SISS), finanziato da NextGenerationEU tramite il Ministero dell’Università e della Ricerca, e finalizzato all’internazionalizzazione del sistema AFAM, in collaborazione con il Conservatorio di Trento, il Conservatorio di Lecce e l’Istituto Europeo di Design di Milano.









