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La riscrittura del mito nella musica e nel teatro tra cultura classica e contemporanea

Con la giornata di studio, che si terrà il prossimo 20 aprile, si intende trattare aspetti riguardanti il rapporto tra mito, musica e teatro nella riscrittura contemporanea per ricordare il musicista Michele Lizzi, nato ad Agrigento il 5 settembre del 1915 e morto il 31 marzo 1972. Il compositore svolse la sua attività musicale a Roma, dove studiò con Tito Aprea, Mario Pilati e Ildebrando Pizzetti, e a Napoli con l’incarico di vice direttore del Conservatorio di musica San Pietro a Majella.


Numerose sono le composizioni sinfoniche e da camera di Lizzi, alcune delle quali, come Cinque musiche per Teano (1939), scritta in occasione del rinvenimento ad Agrigento del sarcofago (II-III sec d.C.) forse appartenuto ad una fanciulla diciottenne pianta dalla madre Sabina, e Settembre in Val d’Akragas (1968) ottennero ambiti e prestigiosi riconoscimenti a Roma, Trieste e a Bologna e vennero eseguite e trasmesse per radio alla Rai.
Michele Lizzi ottenne il successo di pubblico e di critica con tre opere liriche: il dramma lirico Pantea, su libretto del poeta Gerlando Lentini, ambientata nell’antica Akragas; L’amore di Galatea, su libretto di Salvatore Quasimodo; La Sagra del Signore della nave, su libretto dello stesso Lizzi tratto dall’omonima opera teatrale di Luigi Pirandello.
Il tratto che accomuna le opere del compositore agrigentino è la rivisitazione del mito e l’evocazione musicale di atmosfere e paesaggi della Grecia antica, nonché la ricerca di suggestioni sonore di un passato mitico.

 

PROGRAMMA

Ore 16.30 Apertura dei lavori

SEBASTIANO MISSINEO, Assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana
GESUALDO CAMPO, Dirigente generale del Dipartimento dei Beni culturali e dell’Identità siciliana
MARCO ZAMBUTO, Sindaco di Agrigento
GABRIELLA COSTANTINO, Direttore del Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo” di Agrigento
ROBERTO LAGALLA, Rettore dell’Università di Palermo
LUCIO MELAZZO, Direttore del Centro di gestione “Polo didattico di Agrigento”
ETTORE CASTORINA, Coordinatore dei Poli decentrati dell’Università di Palermo
MASSIMO MUGLIA, Direttore generale della Fondazione Teatro “Luigi Pirandello” di Agrigento
GIOVANNI DI MAIDA, Vice presidente della Fondazione Teatro “Luigi Pirandello” di Agrigento
MARIA MARTINA PERITORE, Presidente F.I.D.A.P.A. Sezione di Agrigento

Ore 17.00

ANGELA BELLIA (Università di Bologna)
Presentazione della Giornata di studio


Presiede
OSCAR BELVEDERE (Presidente del Corso di laurea in Beni culturali dell’Università di Palermo, sede di Agrigento)
Introduzione

Relatori

AMALIA COLLISANI (Università di Palermo)
La forza del mito: incursioni di Ulisse nel teatro e nella musica del ‘900


GIANFRANCO NUZZO (Università di Palermo)
I volti di Fedra: tra Seneca, D'Annunzio e Pizzetti


ANGELA FODALE (Università di Palermo)
Mito classico e neoclassicismo musicale


SALVATORE VARISANO (Università di Palermo)
La ri-scoperta dell'epigrafe e del sarcofago di Teano. Indagine storico-archeologica

Interventi

GASPARE AGNELLO
Un ricordo di Michele Lizzi

ALESSANDRO BONOMO
Presentazione del prodotto multimediale “Michele Lizzi”


Momento musicale

MICHELE LIZZI (1915-1972)
Il piffero magico

MARIARITA PELLITTERI, pianoforte


Inaugurazione della mostra
MICHELE LIZZI. COMPOSITORE UOMO POETA
(20 aprile - 31 maggio 2012)

Coordinamento: GABRIELLA COSTANTINO
Testi: ANGELA BELLIA   
Allestimento: GIUSEPPE ALONGI
Documentazione: Biblioteca “Pirro Marconi”. Soprintendenza dei Beni culturali di Agrigento
Immagini, libretti e partiture: Biblioteca e Archivio musicale della Fondazione Teatro Massimo di Palermo

 

L'intera iniziativa è a cura di Angela Bellia

Luogo: Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo Agrigento
Contatti: Dott.ssa Donatella Mangione: Tel. 0922 401565 - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

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