Call for papers - Re-directing. La regia nello spettacolo del XXI secolo

Il Convegno Internazionale Re-directing. La regia nello Spettacolo del XXI secolo si svolgerà a Lecce, presso i Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, dal 2 al 4 ottobre 2019.

Il Novecento è stato il secolo che ha pensato la Regia quale prassi attraverso cui si realizza l’espressione autoriale nell’opera teatrale e cinematografica. Allestimento di uno spazio dinamico entro la temporalità della scena (nelle esperienze performative), pratica capace di materializzare e rendere “immanente” la “trascendenza” di un testo drammaturgico (a teatro), o ancora costruzione e definizione di uno sguardo in grado di dare forma audiovisiva alla continuità narrativa della sceneggiatura (al cinema), la regia è un insieme di operazioni il cui ultimo fine è costruire il senso dell’opera spettacolare.

Non a caso, la sua posizione decisiva all’interno dei grandi dispositivi della rappresentazione ha condotto l’insieme di operazioni che vanno sotto il suo nome a incarnarsi nella
figura artistica più paradigmatica del XX secolo: il regista.

Ma se il XX è stato il secolo della regia, il XXI sta ridefinendo in modo radicale il suo ruolo nell’ambito delle arti dello spettacolo. Se infatti il teatro e il cinema continuano ad essere suoi luoghi di elezione, cosa sta accadendo alla pratica registica in uno scenario contemporaneo interessato da rimediazione e convergenza, segnato da una forte integrazione di media tradizionali e digitali? La funzione sintattica, unificante, produttiva e ricettiva della regia, è ancora presente all’interno di opere estese, proliferanti e interattive? O in opere segnate sempre più dal primato della narrazione sulla messinscena come quelle della nuova serialità televisiva? E soprattutto, in che modo la scrittura scenica delle neoavanguardie del teatro, luogo di origine della prassi registica, sta progressivamente ridefinendo il proprio campo di sperimentazione dentro esperienze affini (come il teatro d’opera o le nuove forme di happening digitale), mentre al cinema il regista sta sempre più diventando l’organizzatore di un flusso eterogeneo di immagini intermediali, amatoriali, d’archivio e non cinematografiche (si pensi in particolare al nuovo cinema del reale)?

Il convegno intende dunque mettere a fuoco il concetto di regia nel XXI secolo a partire dalle tre grandiree applicative del teatro, del cinema e del teatro musicale, ed aprire ad una riconsiderazione complessiva della regia nell’era dei media digitali e delle nuove serialità. Le proposte possono riguardare i seguenti ambiti di ricerca:

  • Teorie e pratiche della regia contemporanea.
  • Regia e nuove forme della messinscena teatrale.

  • Regia cinematografica e nuove forme dell’autorialità.

  • Regia e teatro musicale.

  • Cinema e film: la regia come operatore dello stile.

  • La regia e la critica: valutazione e interpretazione.

  • Regia nei media e nelle arti performative.

  • Regia e Nuovo Teatro.

  • Nuovo Teatro e regia operistica.

  • Regia e cinema digitale interattivo e non interattivo.

  • Regia e algoritmi (Automavision, AI generated movies).

  • Serialità televisiva: il regista di episodi e il regista-showrunner.

  • Regia e popular music: videoclip, documentario musicale e film concerto.

  • Disintermediazione: il regista prosumer (da Youtube a Instagram).

  • Regia e la nuova animazione.
  • 
Regia e il nuovo cinema del reale.
  • Regia e valorizzazione del territorio.

  • Il regista e l’autorialità plurale: i binomi regista-sceneggiatore, regista-attore, regista-compositore, regista-montatore.

Direzione scientifica
Luca Bandirali (Apulia Film Commission), Daniela Castaldo (Università del Salento), Francesco Ceraolo (Università del Salento).

Comitato scientifico
Alberto Bentoglio (Università di Milano), Giulia Carluccio (Università di Torino), Roberto De Gaetano (Università della Calabria), Giovanni Giuriati (Sapienza Università di Roma), Lorenzo Mango (Università di Napoli L’Orientale), Giacomo Manzoli (Università di Bologna), Franco Perrelli (Università di Torino), Alessandro Roccatagliati (Università di Ferrara), Emanuele Senici (Sapienza Università di Roma).

Si prega di inviare le proposte (max. 3000 caratteri, in italiano o in inglese) corredate da un breve profilo e da cinque parole chiave al seguente indirizzo: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Scadenza di presentazione delle proposte: 30 giugno 2019.

L’accettazione delle proposte sarà comunicata entro il 30 luglio 2019.

L’evento è realizzato da Apulia Film Commission (finanziato dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, nell’ambito dell’intervento “Viva Cinema – Promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia”, a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia), Dipartimento di Beni culturali – Università del Salento e Teatro Pubblico Pugliese.

 
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