Echi monteverdiani nel Novecento italiano

Il seminario (6-7 dicembre, Fondazione Giorgio Cini, Venezia) rappresenta la prima tappa di un progetto di ricerca nato da discussioni che si tennero nel convegno Le opere veneziane di Monteverdi: nuove proposte di lettura e messa in scena, organizzato nel giugno 2016 dall’Istituto per la Musica e dall’Istituto per il Teatro e il Melodramma. Dagli anni Dieci fino alla fine degli anni Quaranta si può parlare di una vera riscoperta di Claudio Monteverdi attraverso esecuzioni in concerto e le prime rappresentazioni italiane dei melodrammi a partire da trascrizioni di compositori come Giacomo Orefice, Ottorino Respighi, Gian Francesco Malipiero e Luigi Dallapiccola.

Nella seconda metà del secolo alcuni compositori continuano a operare come revisori/trascrittori (Bruno Maderna e Valentino Bucchi) o anche registi (Sylvano Bussotti ed Egisto Macchi) del teatro monteverdiano. In questa fase la grandezza di Monteverdi è un fatto assodato e la sua ricezione si inserisce a livello internazionale nell’Early Music Movement; l’interesse per le sue musiche è ora scevro da qualsiasi considerazione nazionalistica e scaturisce
nel quadro di specifici progetti estetici.

Nel seminario verranno prese in esame le prime rappresentazioni italiane di opere monteverdiane negli anni Trenta e Quaranta, il loro contesto culturale, la reazione della stampa, i criteri esecutivi e di allestimento, e soprattutto il ruolo avuto dai compositori in alcune produzioni. Inoltre si esaminerà la ricezione monteverdiana in alcuni compositori italiani nella seconda metà del XX secolo sia sul piano dell’elaborazione teorica che su quello della tecnica compositiva. Se per Malipiero o Dallapiccola accostarsi al teatro di Monteverdi fu anche una sorta di antidoto al modello di opera allora imperante, per Luciano Berio, Sylvano Bussotti, Niccolò Castiglioni, Domenico Guaccero, Egisto Macchi, Bruno Maderna, Giacomo Manzoni, Luigi Nono e Fausto Razzi, Monteverdi ha rappresentato
un importante punto di riferimento per la riflessione sulla messa in musica di un testo poetico e la definizione del teatro musicale di avanguardia.


PROGRAMMA

6 dicembre - Sala del Soffitto

ore 14.30 Introduzione ai lavori

Gianmario Borio
Fondazione Giorgio Cini | Università di Pavia

Anna Tedesco
Università di Palermo

Sessione I

Anna Tedesco
Università di Palermo
Monteverdi in scena, 1930-1949. Il ruolo di Gian Francesco Malipiero
Ilaria Grippaudo
Liceo musicale Regina Margherita, Palermo
“Faville involate”: Monteverdi nella stampa giornalistica degli anni ’20-’40
Giulia Riili
Université de Genève
Ricostruire un autore: il processo di edizione di Tutte le opere di Claudio Monteverdi 

 

7 dicembre - Sala del Soffitto

ore 9.30 - Sessione II

Mila De Santis
Università di Firenze
Monteverdi, Dallapiccola e il Maggio Musicale Fiorentino
Federico Lazzaro
Université d'Ottawa/University of Ottawa
I compositori italiani parlano di Monteverdi? Una ricognizione preliminare degli scritti editi
Francisco Rocca
Fondazione Giorgio Cini, Venezia
Forme della ricezione monteverdiana in Niccolò Castiglioni e Giacomo Manzoni

ore 14.30 - Sessione III

Michele Chiappini
Bologna
Scritture dell’interpretazione. Monteverdi nelle “realizzazioni” di Bruno Maderna (1967)
Angela Carone
Fondazione Giorgio Cini, Venezia
Dalla teoria alla pratica. Monteverdi secondo Domenico Guaccero
Angela Ida De Benedictis
Paul Sacher Stiftung, Basilea
Da Monteverdi al Rock... a Monteverdi: ricezione come diffrazione nella parabola di Luciano Berio

ore 19 - Concerto
Auditorium ‘Lo Squero’

Bruno Maderna
Viola (1971)
per viola sola

Luciano Berio
Duetti per due violini (1979-1983)
selezione

Stefano Gervasoni
Recercar Chromatico post il Credo (2005)
per quartetto d’archi

Lorenzo Troiani
Cara è la fine II (2017)
per violino e due assistenti


Gian Francesco Malipiero
Cantari alla madrigalesca (1931)
per quartetto d’archi

mdi ensemble

Lorenzo Gentili-Tedeschi, violino
Lorenzo Derinni, violino
Paolo Fumagalli, viola
Giorgio Casati, violoncello

 

Seminario coordinato da
Gianmario Borio e Anna Tedesco

Discussants
Rodolfo Baroncini, Tim Carter, Paolo Cecchi, Franco Piperno

 
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