Premio "Pier Luigi Gaiatto" - Cerimona di premiazione della quarta edizione

È Maria Simona Fruscella la vincitrice della quarta edizione del Premio “Pier Luigi Gaiatto, – Istituito in sua memoria dalla Fondazione Ugo e Olga Levi in collaborazione con Gabriella, Angelo e Davide Gaiatto e il Centro Studi e Ricerche "Giovanni Tebaldini" di Ascoli Piceno – destinato a ricerche originali e inedite sulla musica sacra e sulla musica nella religione. Nell’edizione 2018 hanno presentato domanda nove candidati con tematiche che spaziavano dal Cinquecento al Novecento. Vincitrice del premio (4.000 euro) è risultata Maria Simona Fruscella, con la sua tesi magistrale L’harmonium in Italia. Il repertorio a stampa e il suo contesto storico, con un primo catalogo delle edizioni. La cerimonia di premiazione si terrà il 27 ottobre, alle ore 16.30, presso la Sala Consiliare del Palazzo municipale di Portogruaro (piazza della Repubblica, 1).

La giuria ha segnalato, per il valore scientifico della ricerca, la pregevole tesi di dottorato La musica sacra in periodici di area settentrionale dei secoli XIX e XX di Marco Caroli, e le tesi di laurea triennali di Chiara Casarin, Per un’edizione delle laudi polifoniche di Giuseppe Tartini e di Chiara Edith Tarenzi, La messa Chi vuol veder (1608) di Pietro Lappi: interpretazioni policorali del modello ingegneriano.

Del lavoro di Maria Simona Fruscella sono stati apprezzati in particolare l’impegno e la novità del tema. «La tesi specialistica, correttamente impostata, affronta il tema originale e impegnativo dell’harmonium in Italia, ponendosi quale punto di partenza dello studio sulla sua diffusione e il suo ruolo, aspetti non secondari per la storia della musica del nostro paese. Consiste in tre parti: nella prima una serie di riflessioni individua e affronta in via preliminare le linee portanti lungo le quali sviluppare la ricerca: riforma della musica sacra e il ruolo dell’harmonium, editori e riviste, ditte costruttrici; nella seconda, dopo una presentazione del profilo di Luigi Bottazzo, una delle personalità più rappresentative di questo segmento di storia della musica, si esaminano alcuni metodi teorico-pratici per lo studio dell'harmonium; la terza propone un primo catalogo del repertorio della musica a stampa per harmonium pubblicata in Italia (oltre 830 schede). La trama del lavoro è saldamente e organicamente tenuta insieme da una notevole lucidità e dalla capacità di cogliere gli snodi essenziali, al di là di alcune ingenuità e imprecisioni che non inficiano la qualità dei risultati».

Maria Simona Fruscella ha conseguito il diploma in Organo e Composizione organistica al Conservatorio Statale di Musica «Lorenzo Perosi» di Campobasso e la laurea magistrale in Musicologia all’Università d Pavia-Cremona (2016). È direttore artistico dei Concerti estivi dell’AIAC, organista titolare della chiesa di Sant’Ambrogio di Casalmorano (CR) e docente di educazione musicale all’istituto «Ugo FoscolO» di Vescovato (CR). Sue composizioni e trascrizioni per organo sono pubblicate da Edizioni Momenti. Collabora con IMD MUSIC AND WEB per la realizzazione di registrazioni radiofoniche e discografiche di opere organistiche e, come pubblicista, con la rivista elettronica Periodico Daily.

 

PROGRAMMA

Saluti delle autorità

Interventi

Antonio Lovato - Università di Padova

Giovanni Tebaldini
La decomposizione del passato nel presente

Roberto Calabretto (Università di Udine)
Partecipazione delle bande alla musica sacra nel periodo del movimento ceciliano

Franco Colussi (Presidente USCI Friuli Venezia Giulia)
Cori amatoriali e musica sacra nell’ultimo decennio

Anna Maria Novelli (Presidente Centro Studi e Ricerche “Giovanni Tebaldini”)
I lavori dei finalisti: presentazione e giudizi

Proclamazione del vincitore

Intermezzi musicali

Strumentisti dell’accademia d’archi “Arrigoni” di San Vito al Tagliamento

Francesco Anese, Domenico Mason, Martina Orlando - violini
Andrea Musto - violoncello
Michele Bravin - organo

Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart

 

Composizione della commissione giudicatrice:
Roberto Calabretto (Università di Udine)
Franco Colussi (USCI Friuli Venezia Giulia)
Anna Maria Novelli (Centro Studi e Ricerche “Giovanni Tebaldini”)
Fiorenza Pietropoli (Direzione Beni attività culturali e sport della Regione del Veneto)
Luisa Zanoncelli (Fondazione Ugo e Olga Levi)

 

 
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